Reati ambientali e d’impresa in Calabria
Difesa di imprese, cantieri e privati nei procedimenti per reati ambientali, edilizi e paesaggistici: gestione illecita di rifiuti, discarica abusiva, sequestri di aree e mezzi. Un contenzioso che si decide sul terreno tecnico: documenti, autorizzazioni, consulenze.
- §Discarica abusiva e abbandono di rifiuti (art. 256 D.Lgs. 152/2006)
- §Gestione e trasporto di rifiuti senza autorizzazione
- §Reati edilizi e paesaggistici (D.P.R. 380/2001, D.Lgs. 42/2004)
- §Riesame e dissequestro di aree, cantieri e mezzi d’opera
- §Difesa tecnica con geologi e consulenti ambientali
- §Prevenzione e regolarizzazione per le imprese edili
Domande frequenti — reati ambientali
Hanno sequestrato il cantiere: quanto tempo ho?
La richiesta di riesame del sequestro va presentata entro dieci giorni. È spesso il terreno di difesa più efficace: occorre muoversi subito, con i documenti dell’attività alla mano.
Cosa rischio per una discarica abusiva contestata?
L’art. 256 prevede arresto o ammenda, oltre alla confisca dell’area e agli obblighi di ripristino. Molto dipende dalla qualificazione dei materiali e dalla prova della gestione: sono i punti su cui la difesa lavora.
Lo studio ha esperienza concreta in materia?
Nel luglio 2026 il Tribunale di Palmi ha assolto con formula piena un imprenditore edile difeso dallo studio, accusato di discarica abusiva a San Ferdinando. Il caso, documentato dalla stampa, è nella sezione Casi e notizie.